Detrazioni Fiscali 2014 - 2015

Pubblicato da Gruppo Comini il -08/09/2014
Detrazioni Fiscali 2014 - 2015

Novità per il 2015

All'interno della Legge di stabilità 2015 sono state confermate le detrazioni fiscali al 50% e al 65% per i bonus ristrutturazione casa e al 50% per il bonus mobili per tutto il 2015. Dal 2016, invece, le cose cambieranno e in questo articolo discuteremo in che misura e su quali basi. Intanto, si tratta di una buona notizia, anche e soprattutto perché permette di rilanciare un settore, quello dell'edilizia, tra i più colpiti dalla presente crisi economica. Secondo alcune stime della Camera dei Deputati, la fruizione dei vari bonus per il 2014 è stata pari a una spesa complessiva di più di 30 miliardi di euro, il che fa comprendere come esista una sorta di indotto e dunque di migliaia di posti di lavoro che andavano salvaguardati. È possibile che sia stata anche una considerazione di questo genere a far sì che venisse approvata la proroga, il settore edilizio è stato infatti uno dei più colpiti dalla crescente disoccupazione.




 
Come abbiamo visto, la Legge di stabilità ha prorogato per il 2015 le detrazioni fiscali del 50% per il recupero edilizio delle case e del 65% per quanto riguarda il risparmio energetico degli edifici. Dal 2016, però, tutto cambierà nuovamente. Si tratta dell'abolizione delle aliquote intermedie previste dalla legge: la normativa prevedeva infatti per il 2015, l'abbassamento delle detrazioni rispettivamente al 40% e al 50%. Con la presente finanziaria, invece, l'anno prossimo tutto risulta invariato, ma dal 2016 si ritorna di un sol colpo all'aliquota minima. Infatti, sia per gli interventi di ristrutturazione sia per il cosiddetto Ecobonus le detrazioni fiscali saranno fissate al 36%. Intanto, però, è stato confermato anche il bonus mobili che invece sarebbe dovuto scadere con la fine del 2014. Le detrazioni fiscali restano inalterate per tutto il 2015 e cioè al 50%. Ricordiamo che per poter accedere a questa agevolazioni, la spesa non deve superare i 10mila euro e deve essere contestuale a interventi di ristrutturazione edilizia dell'abitazione. Una brutta notizia arriva invece per quanto riguarda il bonus antisismico per gli edifici che si trovano nelle cosiddette zone di pericolosità di grado 1 e 2. Per questo tipo di lavori, l'aliquota scenderà a partire dal 2015 dal 65% al 50%.

Facciamo il punto!

A volte basta poco per fare chiarezza nella giungla delle informazioni! Ecco una comoda tabella riepilogativa della normativa!!



Il decreto del governo

L’Ecobonus, ossia la detrazione fiscale del 65%, è stata confermata per l’intero 2014. Nel 2015 scenderà al 50% per poi tornare alla quota ordinaria del 36% dal 2016. Ma su questo fronte c’è una partita ancora aperta, in cui non è da escludere la possibile stabilizzazione delle aliquote attuali. Tutto si deciderà nel prossimo anno.

La detrazione è applicabile ad interventi relativi alla riqualificazione energetica degli edifici e si concretizza in uno sconto sull’Irpef a carico del soggetto che sostiene le spese ammissibili.

In dettaglio, lo sconto verrà ottenuto in un massimo di 10 rate annuali tutte dello stesso importo. E’ importante sottolineare che la detrazione si collega all’immobile e non al suo titolare, quindi può essere goduta da chiunque sostenga le spese per la sua riqualificazione energetica.
 



 

Nel caso in cui le spese fossero ripartite tra più soggetti, lo sconto sull’Irpef andrà suddiviso tra gli stessi in proporzione alle spese effettuate.

I limiti di spesa ammissibili sono diversi a seconda dell’intervento eseguito sull’immobile.

L’Agenzia delle Entrate non stabilisce precisamente quali opere o impianti vadano installati o eseguiti per accedere allo sconto fiscale, l’importante è che si raggiungano risultati misurabili sul miglioramento delle prestazioni energetiche dell’immobile. (fonte: Guida Ufficiale alle detrazioni dell’Agenzia delle Entrate).

Rientrano nel settore delle riqualificazioni energetiche gli interventi:

  • sugli involucri degli edifici, con un massimo di 60 mila euro di detrazione. Questo tipo di intervento include coperturepavimentipareti, finestre e infissi (inclusi scuri e persiane).
  • di miglioramento sulle misure antisismiche nelle zone 1 e 2, ad alta pericolosità sismica.
  • di installazione di pannelli solari non fotovoltaici, ma di solare termico per la produzione di acqua calda.
  • di climatizzazione invernale. In questo caso, però, le detrazioni fiscali 2014 sono relative solo alle sostituzione di caldaie esistenti con nuove caldaie a condensazione o con caldaie a pompa di calore, con un tetto massimo di 30 mila euro.

Gli importi massimi possono essere sommati se i lavori vengono svolti nella stessa struttura per tipologie di interventi diversi.

Infine, se l’attività di riqualificazione ricade in più meccanismi incentivanti diversi (come per la coibentazione che può usufruire sia delle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie sia di quelle per la riqualificazione energetica), sarà il cittadino stesso a decidere a quale tipo di incentivo voler accedere.


Per quanto riguarda le detrazioni fiscali 2014 al 50% per il miglioramento dell’efficienza energetica, anch’esse sono prorogate fino alla fine del 2014 con un tetto di spesa di 96 mila euro.Anche in questo caso si sta spingendo affinché tale percentuale venga confermata, ma al momento è prevista una riduzione graduale che vedrà la percentuale scendere al 40% nel 2015 e al 36% nel 2016, con un tetto di spesa di 48 mila euro.

In questo caso gli interventi ammissibili sono:

  • manutenzione straordinaria; 
  • risanamento, restauro o ricostruzione in seguito a calamità;
  • rimozione delle barriere architettoniche;
  • bonifica per amianto;
  • interventi di messa in sicurezza degli ambienti per prevenire infortuni domestici, furti, scassi o aggressioni;
  • installazione di impianti fotovoltaici.

Le detrazioni fiscali al 50% sono ottenibili anche con l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. In questo caso però parliamo di un bonus massimo di 10 mila euro.

Per approfondire ulteriormente il discorso “detrazioni fiscali 2014″ potrai trovare tutte le guide aggiornate alle detrazioni fiscali 2014 nella nostra sezione download. Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un nuovo sito dedicato (http://www.casa.governo.it/) ed un canale YouTube.

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