Detrazioni Fiscali 2014

Pubblicato da Gruppo Comini il -08/12/2013
Detrazioni Fiscali 2014

 

Le detrazioni fiscali al 65% e al 50% per la riqualificazione energetica e per le ristrutturazioni sono state prorogate fino al 31/12/2014.

L’Ecobonus, ossia la detrazione fiscale del 65%, è stata confermata per l’intero 2014. Nel 2015 scenderà al 50% per poi tornare alla quota ordinaria del 36% dal 2016. Ma su questo fronte c’è una partita ancora aperta, in cui non è da escludere la possibile stabilizzazione delle aliquote attuali. Tutto si deciderà nel prossimo anno.

La detrazione è applicabile ad interventi relativi alla riqualificazione energetica degli edifici e si concretizza in uno sconto sull’Irpef a carico del soggetto che sostiene le spese ammissibili.

In dettaglio, lo sconto verrà ottenuto in un massimo di 10 rate annuali tutte dello stesso importo. E’ importante sottolineare che la detrazione si collega all’immobile e non al suo titolare, quindi può essere goduta da chiunque sostenga le spese per la sua riqualificazione energetica.

Detrazioni fiscali 2014

Nel caso in cui le spese fossero ripartite tra più soggetti, lo sconto sull’Irpef andrà suddiviso tra gli stessi in proporzione alle spese effettuate.

I limiti di spesa ammissibili sono diversi a seconda dell’intervento eseguito sull’immobile.

L’Agenzia delle Entrate non stabilisce precisamente quali opere o impianti vadano installati o eseguiti per accedere allo sconto fiscale, l’importante è che si raggiungano risultati misurabili sul miglioramento delle prestazioni energetiche dell’immobile. (fonte: Guida Ufficiale alle detrazioni dell’Agenzia delle Entrate).

Rientrano nel settore delle riqualificazioni energetiche gli interventi:

  • sugli involucri degli edifici, con un massimo di 60 mila euro di detrazione. Questo tipo di intervento include coperturepavimentipareti, finestre e infissi (inclusi scuri e persiane).
  • di miglioramento sulle misure antisismiche nelle zone 1 e 2, ad alta pericolosità sismica.
  • di installazione di pannelli solari non fotovoltaici, ma di solare termico per la produzione di acqua calda.
  • di climatizzazione invernale. In questo caso, però, le detrazioni fiscali 2014 sono relative solo alle sostituzione di caldaie esistenti con nuove caldaie a condensazione o con caldaie a pompa di calore, con un tetto massimo di 30 mila euro.

Gli importi massimi possono essere sommati se i lavori vengono svolti nella stessa struttura per tipologie di interventi diversi.

Infine, se l’attività di riqualificazione ricade in più meccanismi incentivanti diversi (come per la coibentazione che può usufruire sia delle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie sia di quelle per la riqualificazione energetica), sarà il cittadino stesso a decidere a quale tipo di incentivo voler accedere.


Per quanto riguarda le detrazioni fiscali 2014 al 50% per il miglioramento dell’efficienza energetica, anch’esse sono prorogate fino alla fine del 2014 con un tetto di spesa di 96 mila euro.Anche in questo caso si sta spingendo affinché tale percentuale venga confermata, ma al momento è prevista una riduzione graduale che vedrà la percentuale scendere al 40% nel 2015 e al 36% nel 2016, con un tetto di spesa di 48 mila euro.

In questo caso gli interventi ammissibili sono:

  • manutenzione straordinaria; 
  • risanamento, restauro o ricostruzione in seguito a calamità;
  • rimozione delle barriere architettoniche;
  • bonifica per amianto;
  • interventi di messa in sicurezza degli ambienti per prevenire infortuni domestici, furti, scassi o aggressioni;
  • installazione di impianti fotovoltaici.

Le detrazioni fiscali al 50% sono ottenibili anche con l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. In questo caso però parliamo di un bonus massimo di 10 mila euro.

Per approfondire ulteriormente il discorso “detrazioni fiscali 2014″ potrai trovare tutte le guide aggiornate alle detrazioni fiscali 2014 nella nostra sezione download. Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un nuovo sito dedicato (http://www.casa.governo.it/) ed un canale YouTube.

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